RUOTE D’ITALIA
Rubrica a cura del Segretario Generale FAI, Carlotta Caponi
Bentrovati a questo nuovo appuntamento con “Ruote d’Italia”, lo spazio settimanale dedicato al mondo dell’autotrasporto.
Nella settimana appena trascorsa abbiamo ritenuto importante segnalare al MIT la diffusione, soprattutto sui social, di una notizia falsa riguardante un presunto obbligo per gli autisti di veicoli superiori alle 7,5 tonnellate: secondo tale notizia, sarebbe vietato sostare a motore acceso per oltre 7 minuti in cabina, qualora il mezzo sia dotato di climatizzatore autonomo, in virtù di un fantomatico D.Lgs. 72/2005, pubblicato in G.U. il 21 giugno.
Ci teniamo a precisare con fermezza che questa informazione è del tutto priva di fondamento:
– Non esiste alcun decreto con quel numero e data;
– Non vi sono norme specifiche che prevedano questo tipo di divieto per gli autisti di mezzi pesanti.
L’unica disposizione vigente in materia è quella prevista dall’art. 157, comma 7-bis del Codice della Strada, introdotta nel 2007, che vieta in generale (cioè per tutti i conducenti) la sosta con motore acceso per far funzionare il climatizzatore. Nulla a che vedere, dunque, con divieti specifici per il settore autotrasporto.
Invitiamo sempre tutti gli operatori del settore a verificare l’attendibilità delle fonti e a rivolgersi ai canali ufficiali per evitare inutili allarmismi o fraintendimenti.
In vista della prossima missione a Casablanca, il 9 luglio 2025, proseguono con intensità i preparativi per la partecipazione di FAI all’incontro del progetto europeo SDM4EU / THAMM Plus, promosso nell’ambito di un programma di mobilità sostenibile e regolata dei conducenti tra Marocco e Italia, con il supporto dell’Unione Europea.
Durante l’incontro, la FAI sarà protagonista di un intervento ufficiale nella sessione dedicata alla presentazione delle esigenze del settore trasporto, con particolare attenzione alla qualità della formazione professionale e alle modalità di selezione e integrazione dei conducenti.
L’obiettivo complessivo del progetto è promuovere una mobilità professionale più equa, trasparente e sostenibile tra i due Paesi, favorendo al contempo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro qualificato nel trasporto e il rispetto di standard formativi condivisi a livello internazionale.
Alla prossima settimana, con nuovi aggiornamenti dal mondo dell’autotrasporto.
Carlotta Caponi
Segretario Generale FAI